COME FARE ORTO

Radicchio

Il radicchio è una pianta erbacea biennale che viene coltivata con un ciclo annuale appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Questo ortaggio è una cicoria; con il nome di radicchio si indicano tutte quelle cicorie con foglie più o meno rosse.
radicchio come fare orto

Quando e come seminare
La moltiplicazione del radicchio avviene tramite la semina in semenzaio per poi venire successivamente trapiantato in pieno campo, anche se volendo si può mettere il seme a dimora direttamente nell’orto a una profondità di circa un cm. Il periodo di semina, oltre che seguire le fasi lunari, dipende dalla qualità del radicchio, indicativamente da marzo a luglio. Se si utilizza un ambiente protetto è necessario, quando le piantine hanno 8-10 foglie, ovvero 30-50 giorni dopo la semina, trapiantarle su file distanti 30/40 cm con 20/30 cm tra ogni piantina. Attenzione a interrarle fino alla zona del colletto.

Terreno
Il radicchio richiede un’aratura in profondità (30-40 cm) e una buona preparazione del terreno per avere sostanze nutritive ben mescolate nella terra. Questo ortaggio si adatta molto bene a qualsiasi tipo di terreno anche se quello ideale ha un pH tra 6 e 7.

Esposizione al sole
Il radicchio è molto resistente al freddo e alle gelate, infatti sopravvive fino a temperature di -5° C, anche se quella ideale per la germinazione è di 6/12° C.

Innaffiatura
Il radicchio richiede innaffiature costanti ma non sopporta i ristagni idrici.

imbiancamento radicchio come fare ortoRaccolta
Il radicchio da taglio sarà pronto da raccogliere dopo 60 giorni dalla semina, tagliandolo alla base in modo da fare un secondo raccolto dopo altri 45 giorni. Per il radicchio classico invece, dopo 60 giorni andrà fatta la procedura dell’imbiancamento per circa 20 giorni. Questa procedura consiste nel togliere la luce alla pianta per far sviluppare le parti bianche caratteristiche di questo ortaggio. Si può sia coprire le piante con teli scuri sia estirparle e lasciarle al buio per 20 giorni. Dopo l’imbiancamento basterà togliere le foglie più esterne e il radicchio è pronto per essere consumato. Per questa procedura si può anche legare tutto il cespo con degli elastici per lasciare il cuore della pianta al buio. Seguire attentamente le istruzioni riportate sulla busta dei semi delle varie qualità perchè i tempi di raccolta variamo molto a secondo del tipo di radicchio.

Caratteristiche generali
Anche per il radicchio, come per la maggior parte degli ortaggi, sono necessarie scerbature e sarchiature periodiche per mantenere il terreno arieggiato e privo di erbe infestanti.

Varietà

  • Marina variegata di Chioggia (qualità tardiva, cespi grossi fino a 800/1000 grammi, con foglie verdi e gialle con puntini rossi, 120 giorni per la raccolta, ideale per produzioni a gennaio e oltre perchè resiste molto bene al freddo)
  • Variegata di Lusia (la qualità tardiva necessita di circa 90 giorni per il raccolto mentre quella precoce solo 60, raccolto da 400/600 grammi, foglie verdi con venature rosse)
  • Rossa di Verona (la qualità tardiva necessita di 100 giorni per la produzione mentre quella precoce solo 80, foglie rosse con venature bianche, cespo ovale da 400 grammi)
  • 506® Palla rossa (qualità tardiva, foglie rosso scuro con venature bianche, cespo tondo da 500 grammi, molto resistente al freddo, si raccoglie dopo 110 giorni dal trapianto)
  • Sile®  rossa di Treviso (qualità tardiva, simile al rosso di Verona ma con al differenza che l’imbiancamento viene effettuato in un modo particolare: piante in verticale in acqua a 5-6°C cambiata tutti i giorni per 15 giorni, tutto al buio. Si lascia dopo aver pulito le piante 5/7 cm di radice, si raccoglia a 110 giorni dal trapianto)
  • 4050® palla rossa (qualità medio tardiva, cespo rosso scuro da 500 grammi, resistente al freddo, raccolto dopo 90 giorni dal trapianto)
  • Adria variegata di Chioggia (qualità precoce, cespi da 700/800 grammi con foglie verdi e gialle, per produzioni invernali perchè resiste bene al freddo, prodotto pronto dopo 90 giorni dal trapianto)
  • Zeus®  palla rossa (qualità precoce, cespo rosso scuro da 400 grammi, resiste al freddo, dopo 70 giorni dal trapianto si raccoglie)
  • Apus® rossa di Treviso (qualità precoce, media resistenza al freddo, cespi rossi scuro, raccolta dopo 80 giorni dal trapianto)
  • Orchidea rossa (qualità precocissima, cespo grosso dal colore vinato, resiste molto bene al freddo, si raccoglie dopo 50 giorni dal trapianto)
  • Perseo® palla rossa (qualità precocissima, cespo da 300/400 grammi tondo e compatto con foglia rossa, si raccoglie dopo soli 55 giorni dal trapianto)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SICUREZZA *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>